Rapidamente: mi scuso per la scarsità di post in questo periodo, ma mi sto trasferendo e non so bene quando l'adsl verrà attivata... e speriamo che Tiscali funzioni come si deve!
I programmi che servono a zippare/unzippare i file sono sempre utili.. ma quando si tratta di scegliere quale installare, ci si trova sempre davanti alla fatidica domanda: ma esiste un'alternativa valida all'ottimo WinRar?
Partendo dal presupposto di non voler spendere nemmeno un centesimo per un programma simile, cercherò di fare una rapida cernita dei programmi più famosi. Iniziamo con escluderne uno: WinZip. E' un programma che tutto sommato fa il suo dovere, ma supporta davvero troppo pochi formati.
- AlZip: programma veramente carino che supporta 36 formati e permette di eseguire anche una serie di operazioni avanzate sugli archivi (creazione di file autoscompattanti in primis). Decisamente accattivante la veste grafica, anche se c'è un piccolo banner all'interno della finestra del programma, che non è opensource.
- ZipGenius è un'alternativa italiana: è un sofware ormai maturo, supporta circa 20 formati, e mette a disposizione moltissime opzioni avanzate. Unico difetto di questo software è che non è opensource, ma è perfettamente gratuito!
- 7Zip: è la prima alternativa opensource fra i programmi che consiglio, ma è davvero notevole. Oltre a supportare circa 20 formati differenti, mette a disposizione numerosissime opzioni avanzate. Inoltre il progetto opensource è decisamente vivo e attivo: nuove funzionalità e migliorie vengono continuamente aggiunte. Fra le varie cose 7Zip promette un rapporto di compressione decisamente buono: utilizzando il formato 7zip dovreste riuscire a comprimere i file dal 30% al 70% in più che comprimendo nel classico zip. E vi assicuro che non è assolutamente una trovata pubblicitaria! Decisamente buono e veloce, ma ha un difetto: l'interfaccia grafica è piuttosto essenziale e le icone sono a mio modo di vede poco immediate. E' un mio difetto, ma sono sensibile a questo genere di accortezze... comunque se per voi non contano è decisamente il miglior programma in circolazione.
- Jzip: anche questa è un'alternativa Opensource, ed ha una peculiarità: è semplicemente una versione graficamente migliorata dell'appena menzionato 7Zip, pertanto, a livello di funzionalità jzip è identico a 7zip, senza il pregio dell'interfaccia poco accattivante. Qual'è il problema? Bè... ok sarò pure incontentabile, ma l'interfaccia di jzip per me è troppo spartana. Le opzioni più o meno ci sono tutte, ma sono a portata di mano solo quelle basilari.. se siete utenti che non si preoccupano di questo, allora avete trovato il vostro programma... altrimenti meglio se lasciate stare.
-Izarc: semplicemente, è il mio preferito. Supporta uno sterminio di formati differenti (siamo sui 40), è gratuito e non presenta banner di sorta (anche se purtroppo non è opensource). Supporta tutte le funzionalità avanzate che vi possano venire in mente (dalla crittografia ai file autoestraibili), e l'interfaccia è funzionale e completa. Insomma promosso a pieni voti!
Voi quale programma di compressione utilizzate?
Una delle cose che più preoccupano gli esperti di sicurezza informatica è che spesso l'utente non si rende conto quanto valgano i propri dati. O meglio: non ci si rende conto di quante cose si possano fare con una manciata di dati personali, che a prima vista non sembrano dati "eccessivamente" personali. E' proprio per questo che il furto di identità (sopratutto negli USA) cresce a velocità spaventose di anno in anno; l'Italia, però, ci tiene a non restare indietro: dati 2005, e dati attuali .
Che il furto di identità sia ampiamente sottovalutato è stato anche dimostrato da un illuminato presentatore televisivo, il quale, convintosi che i furti di identità fossero poco più che una montatura, ha dovuto brutalmente fare marcia indietro (andate a leggervi la storia, perché è davvero notevole nella sua semplicità).
E' per questo che McAfee, società produttrice dell'omonimo antivirus, ha deciso di lanciare lo SPAM EXPERIMENT: scelti 50 volontari in giro per il mondo, li ha dotati di 250 sterline a testa esortandoli a navigare senza nessun tipo di freno. Durante la prima settimana i volontari si iscriveranno a qualsiasi offerta gratuita in cui incapperanno, per poi passare ai servizi di download di mp3 nella seconda e ai siti che offrono facili guadagni da casa nella terza. E la quarta? Ovviamente è dedicata a farmaci vari ("pills and drugs"). I volontari saranno dotati di pc "puliti", con installato sopra Windows Xp e un antivirus, entrambi aggiornati; le mail che verranno utilizzate saranno create per l'occasione. La cosa più bella è che tutto quello che accadrà verrà... "bloggato" in diretta dagli stessi volontari . C'è pure la versione in Italiano per i meno anglofoni... chissà cosa accadrà da qui a un mese!!
Un pesce d'Aprile all'arsenico quello del PLIO (Progetto Linguistico Italiano OpenOffice), che collabora attivamente con il progetto OpenOffice, suite OpenSource alternativa a Microsoft Office. E' ovviamente un post ironico, ma purtroppo i dati che riporta sono tristemente corretti. Non ci resta che piangere...
Trieste, 1° aprile 2008 - L’Associazione PLIO, Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org, annuncia la disponibilità di OOoCrackz, un’estensione che attiva la suite libera per l’ufficio in modalità “craccata”, e risponde alle esigenze del 51% degli utenti italiani che utilizza copie illegali dei software. L’estensione può essere scaricata da questo indirizzo: http://www.plio.it/ooocrackz.oxt.
“Quando abbiamo visto i risultati di una recente ricerca IDC*, sponsorizzata dalla Business Software Alliance, ci siamo resi conto che la licenza di OpenOffice.org rappresenta un ostacolo all’adozione del prodotto per la metà degli utenti italiani, che usa soprattutto copie illegali dei software”, afferma Davide Dozza, Presidente dell’Associazione PLIO. “L’installazione di OOoCrackz toglie all’utente tre delle quattro libertà fondamentali, e rende illegale l’accesso al codice, la modifica e la distribuzione del software, proprio come se OpenOffice.org fosse un programma proprietario”.
OOoCrackz è stato sviluppato da Paolo Mantovani, dell’Associazione PLIO, che è uno tra gli esperti più noti in materia di macro ed estensioni per OpenOffice.org: “La prima versione dell’estensione permette solo l’attivazione in modalità illegale, ma abbiamo previsto l’evoluzione verso un prodotto completo che - per esempio - impedisce di rilasciare i documenti con licenza Creative Commons, per evitare che gli utenti corrano il rischio - senza averne coscienza - di rispettare la legge sul diritto d’autore”.
Per rendere completa l’esperienza degli utenti che vogliono usare OpenOffice.org in modo illegale, come se si trattasse di un programma proprietario, OOoCrackz impedisce la registrazione e quindi blocca tutti gli aggiornamenti, in modo tale da portare il software - in breve tempo - a essere soggetto a problemi di sicurezza e a diventare obsoleto rispetto all’evoluzione delle tecnologie, proprio come nel caso delle copie illegali dei software utilizzate dal 51% degli italiani. L’estensione crea una voce nel menù “Aiuto”, con tutte le informazioni necessarie per l’utente.
“L’assemblea annuale dell’Associazione PLIO aveva annunciato delle iniziative di marketing per aumentare la penetrazione di OpenOffice.org sul mercato italiano. Con questo annuncio, andiamo all’attacco del settore del software illegale, verso il quale fino a oggi non avevamo né una strategia né un’offerta adeguata, anche per pareggiare il conto sul calcolo delle quote di mercato, che ci ha sempre visto un po’ penalizzati”, afferma Italo Vignoli, Consigliere dell’Associazione PLIO.
* The Economic Benefits of Lowering PC Software Piracy, gennaio 2008 (il link alla sintesi dei risultati http://www.bsa.org/upload/idc-findings_summary.pdf, e il link alla metodologia http://www.bsa.org/upload/idc_methodology_final.pdf).
Download
OpenOffice.org 2.4 in italiano: http://it.openoffice.org/download/
Modelli in Italiano: http://wiki.services.openoffice.org/wiki/Modelli
OpenOffice.org nelle altre lingue: http://download.openoffice.org
Estensioni per OOo: http://extensions.services.openoffice.org
L’Associazione PLIO, Progetto Linguistico Italiano OOo, raggruppa la comunità italiana dei volontari che sviluppano, supportano e promuovono la principale suite libera e open source per la produttività negli uffici: OpenOffice.org. Il software usa il formato dei file Open Document Format (standard ISO/IEC 26300), legge e scrive i più diffusi tra i formati proprietari, ed è disponibile per i principali sistemi operativi in circa 100 lingue e dialetti, tanto da poter essere usato nella propria lingua madre da più del 90% della popolazione mondiale. OpenOffice.org viene fornito con la licenza GNU LGPL (Lesser General Public Licence) e può essere usato gratuitamente per ogni scopo, sia privato che commerciale.
PLIO, Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org: http://www.plio.it. Vola e fai volare con i gabbiani di OpenOffice.org: usalo, copialo e regalalo, è legale!
Per informazioni: Italo Vignoli (348.5653829), ufficiostampa@plio.it
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