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Spesso ci si trova nella situazione di voler provare un certo programma un po' particolare (magari un antivirus o firewall), ma di esitare per la paura di non trovarsi bene: capita infatti che le disinstallazioni dei programmi non siano perfette... e a volte rimane qualche riga di codice sparsa per il computer. Di norma questo non crea grossi problemi (anche se alla lunga appesantisce il pc), ma quanto parliamo di programmi delicati come quelli citati, questo potrebbe creare diversi contrattempi. Peggio ancora, se state pensando di provare 4/5 antivirus per vedere quale si adatta meglio alle vostre esigenze, potreste trovarvi con programmi che vanno in conflitto fra di loro. La virtualizzazione del sistema operativo risolve questo problema. Fondamentalmente, virtualizzare un sistema operativo (badate bene: qualunque sistema operativo) significa utilizzare un programma che vi permette di installare un sistema operativo (da ora in poi abbreviamo sistema operativo con SO) all'interno del vostro SO attuale. Praticamente si tratta di un gioco di scatole cinesi ;)
Vi consiglio alcuni programmi che vi permettono di virtualizzare SO:

Virtual Box (da poco acquisita da SUN)
Virtual PC (di Microsoft)

E infine, forse il migliore:

VMware (della società omonima)

Personalmente vi consiglio, se siete alle prime armi, di inizare con VirtualBox: è totalmente gratuito e decisamente semplice da utilizzare. Forse è meno snello e ottimizzato di altri programmi analoghi, che però potrebbero mettervi in difficoltà per l'alto numero di parametri da impostare.
Utilizzare VirtualBox è decisamente facile dopo averlo scaricato e installato, basta andare nel menù Macchina -> Nuova. A questo punto dovete:
1) Scegliere il nome della macchina virtuale e il sistema operativo da visualizzare:

2) Scegliere la quantità di memoria da destinare alla macchina virtuale (attenzione, questa memoria durante l'esecuzione della macchina virtuale non sarà disponibile per altre operazioni). Tenete però presente che potrete variare questo parametro in seguito in caso di bisogno:

3) Dovete adesso creare un hard disk virtuale, cliccando su "nuovo". In pratica si tratta di un grosso file che verrà utilizzato dal SO virtuale come hard disk. Scegliendo di creare un hard disk ad "espansione dinamica" verrà creato un file che diventerà più grande a seconda del bisogno del SO virtualizzato (ad esempio installando molte applicazioni avrete necessità di più spazio); tuttavia tale file non supererà mai la dimensione massima impostata:

Terminata la creazione della macchina virtuale avrete una situazione simile:

La mia macchina virtuale come potete vedere si chiama XP. Sulla parte destra della schermata vedete quali sono le caratteristiche della macchina virtuale: cliccando su "generale" per esempio possiamo reimpostare tutte le caratteristiche base della macchina (dimensione memoria, hard disk, etc etc etc); cliccando su "cartelle condivise" è possibile decidere se condividere delle cartelle fra il SO virtualizzato e il vostro pc (come se aveste due pc in rete!); cliccando su audio potete decidere se virtualizzare o meno la scheda di rete e via dicendo. Il tutto è decisamente semplice: è come costruirsi un pc "virtuale". La mia filosofia è quella di virtualizzare il meno possibile: niente audio, niente cartelle condivise, niente floppy, niente porte seriali e nemmeno nessuna porta usb. Attenzione però: se volete provare un qualche tipo di periferica usb senza installarla sul vostro pc, vi sarà sufficiente attivare le porte usb sul pc virtuale, e collegare la periferica usb cliccando sul tasto evidenziato:

Siamo quasi al termine: finora abbiamo "solo" configurato la macchina virtuale, ma non abbiamo installato sopra nessun sistema operativo. Per fare questo bisogna "inserire" il cd: clicchiamo su "CD-DVD ROM":


Impostando le cose come in figura, la macchina virtuale "vedrà" nel suo cdrom tutto ciò che trova nel disco E: (che è appunto la lettera del cdrom del mio portatile).
In alternativa cliccando su "file immagine ISO" potrete impostare un'immagine ISO che la macchina virtuale vedrà come CD. In entrambi i casi per virtualizzare Windows dovete inserire un cd (o un'immagine) della vostra copia di windows XP!
A questo punto non vi resta che dare l'ok, cliccare sul tasto "AVVIA" in alto sulla sinistra, e la vostra macchina virtuale partirà con l'installazione di Windows XP, e potrà navigare in rete come se fosse un normale pc (sempre che il vostro pc "fisico" sia connesso).
Notate le potenzialità di questo approccio: potrete provare qualsiasi programma che credete, perchè tutte le modifiche che eseguirete avranno effetto solo sul SO virtualizzato: potrete infettarlo con virus, spyware e quant'altro, giusto per prova; potrete installare diversi programmi per controllare che siano compatibili fra loro, o semplicemente potete provarli prima di installarli sul vostro pc ufficiale. Oppure potete provare quella distribuzione di Linux di cui avete tanto sentito parlare, ma che non avete mai installato per paura di installare un sistema operativo nuovo (vi consiglio veramente Ubuntu ^^). Per non parlare delle applicazioni in ambito aziendale: vi siete mai chiesto cosa sono i virtual server che moltissimi web hoster offrono?
Nulla più che macchine virtuali! Anche in altri ambiti le macchine virtuali sono utilizzatissime: ad esempio potreste avere una connessione remota ad una macchina virtuale, gestita da un host in rete. Potreste lavorare solo ed esclusivamente in remoto, demandando a terzi tutto ciò che concerne il backup dei vostri dati e la "pulizia" del sistema virtuale alla società che vi fornisce il servizio; la macchina remota potrebbe essere molto più potente di qualsiasi pc standard, e potrebbe essere upgradata con pochi click: questo tipo di approccio sta prendendo piede sempre di più (con tutte le sue problematiche... la società che ha in custodia le macchine virtuali può teoricamente leggere tutti i vostri dati personali e/o aziendali!), e sicuramente ne sentiremo riparlare in futuro. Chi di voi ha avuto esperienze con le macchine virtuali?

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