Nemmeno faccio in tempo a sistemare il blog su Blogger , che Google se ne esce con un'altra idea delle sue: da qualche giorno è infatti disponibile Google Sites.
Il servizio è disponibile per tutti, ed è già stato integrato nel pannello di controllo di coloro che già utilizzano Google Apps; esso permette, fondamentalmente, di creare siti web collaborativi. Non vi si richiede nessun tipo di conoscenza informatica: le pagine possono essere create direttamente dal vostro browser, tramite un editor molto semplice e funzionale che riprende Google Docs.
E' possibile specificare chi può accedere (sia in lettura che in scrittura) alle pagine create, in modo da rendere l'intero sito collaborativo sullo stile di Wikipedia. Infine il tutto è perfettamente integrato con le altre applicazioni Web 2.0 di Google, dal Calendar a Google Docs.
Che dire... utilizzando Google Apps per il mio dominio non ho resistito alla tentazione e ho provato questo nuovo servizio. La semplicità con cui si attiva (un paio di click e via) è disarmante e il sito risulta online istantaneamente. A questo punto siete pronti per iniziare a scrivere contenuti che andranno direttamente sul web: effettivamente il tutto ricorda un wiki, ma l'immediatezza del servizio mi ha lasciato di stucco.
Certo, il rischio è quello di veder fiorire una serie di siti "fotocopia", ma Google Sites si rivolge principalmente alle aziende per la creazione delle loro Intranet: in quest'ambito è fondamentale che il sito sia chiaro e semplice, il resto passa in secondo piano. Inoltre esiste la possibilità di personalizzare il sito in maniera simile ai blog di Blogger: al momento le opzioni sono alquanto limitate, ma certamente la comunità online reagirà riversando sul web una serie di personalizzazioni e hack che permetteranno, a chi vorrà, di stravolgere il layout standard di Google Sites. Il tutto è perfettamente gratuito, se escludiamo i 10 dollari l'anno che costa comprare un nome di dominio.
Personalmente credo che Google abbia per l'ennesima volta fatto centro: il servizio è già ottimo, ma sono moltissime le direzioni verso cui potrebbe espandersi e migliorare, sempre in ambito business. Ad esempio pensate a un Google Sites ottimizzato per la creazione di un negozio web, integrato magari con Google Checkout per i pagamenti online, e con la capacità di generare statistiche, grafici e documentazione contabile. Il tutto con due click.... spettacolare!
Dario
Il servizio è disponibile per tutti, ed è già stato integrato nel pannello di controllo di coloro che già utilizzano Google Apps; esso permette, fondamentalmente, di creare siti web collaborativi. Non vi si richiede nessun tipo di conoscenza informatica: le pagine possono essere create direttamente dal vostro browser, tramite un editor molto semplice e funzionale che riprende Google Docs.
E' possibile specificare chi può accedere (sia in lettura che in scrittura) alle pagine create, in modo da rendere l'intero sito collaborativo sullo stile di Wikipedia. Infine il tutto è perfettamente integrato con le altre applicazioni Web 2.0 di Google, dal Calendar a Google Docs.
Che dire... utilizzando Google Apps per il mio dominio non ho resistito alla tentazione e ho provato questo nuovo servizio. La semplicità con cui si attiva (un paio di click e via) è disarmante e il sito risulta online istantaneamente. A questo punto siete pronti per iniziare a scrivere contenuti che andranno direttamente sul web: effettivamente il tutto ricorda un wiki, ma l'immediatezza del servizio mi ha lasciato di stucco.
Certo, il rischio è quello di veder fiorire una serie di siti "fotocopia", ma Google Sites si rivolge principalmente alle aziende per la creazione delle loro Intranet: in quest'ambito è fondamentale che il sito sia chiaro e semplice, il resto passa in secondo piano. Inoltre esiste la possibilità di personalizzare il sito in maniera simile ai blog di Blogger: al momento le opzioni sono alquanto limitate, ma certamente la comunità online reagirà riversando sul web una serie di personalizzazioni e hack che permetteranno, a chi vorrà, di stravolgere il layout standard di Google Sites. Il tutto è perfettamente gratuito, se escludiamo i 10 dollari l'anno che costa comprare un nome di dominio.
Personalmente credo che Google abbia per l'ennesima volta fatto centro: il servizio è già ottimo, ma sono moltissime le direzioni verso cui potrebbe espandersi e migliorare, sempre in ambito business. Ad esempio pensate a un Google Sites ottimizzato per la creazione di un negozio web, integrato magari con Google Checkout per i pagamenti online, e con la capacità di generare statistiche, grafici e documentazione contabile. Il tutto con due click.... spettacolare!
Dario
Etichette: Google, Web Application
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